I prompt che ho usato per creare monosoft.it
Come funziona davvero
Non ho scritto il sito riga per riga. Ho aperto Cursor, ho descritto cosa volevo, e l'IA ha fatto il lavoro pesante. Io ho solo guidato con dei prompt — messaggi chiari su cosa mi serviva.
Questo tutorial è quello vero: i prompt che ho usato, nell'ordine in cui li ho mandati — inclusi quelli per sistemare i problemi.
Prompt 1 — L'idea di partenza
Vorrei fare un sito dove spiego i miei progetti che realizzo usando intelligenza artificiale. Il sito ho già un dominio monosoft.it, starà su Vercel, database Neon. Vorrei fare dei tutorial pratici. Cursor mi può aiutare?
Cosa è successo: Cursor ha capito il progetto e ha proposto una struttura semplice: home, progetti, tutorial, pannello admin. Ha scelto gli strumenti giusti e ha iniziato a costruire.
Lezione: non serve partire con tutti i dettagli. Basta dire cosa vuoi e dove vuoi metterlo online.
Prompt 2 — I dettagli che contano
- Italiano e inglese
- Pannello admin
- Non lo vorrei troppo tecnico — voglio trasmettere un senso di semplicità
- Come primo tutorial direi che quello che sto realizzando adesso, cioè questo sito, è ottimo
Cosa è successo: sito bilingue, pannello admin, design semplice e caldo, primo tutorial sul sito stesso.
Lezione: il secondo prompt dà forma alla tua idea. Lingua, stile, contenuti — con parole tue.
Prompt 3 — Schermata bianca
Il sito non parte, schermata bianca
Cosa è successo: Cursor ha trovato il problema (server duplicato e un errore tecnico) e l'ha sistemato.
Lezione: descrivi cosa vedi. Non serve capire il codice.
Prompt 4 — Un secondo tutorial, meno tecnico
Dopo il primo tutorial (troppo tecnico per i miei gusti), ho chiesto:
Ok procedi — aggiungiamo un tutorial dove mettiamo solo i prompt che ho usato, perché è in realtà quello che ho fatto
Cosa è successo: è nato questo tutorial — solo prompt, niente linguaggio da programmatori.
Lezione: se un contenuto non ti rappresenta, dillo. L'IA adatta.
Prompt 5 — Non riesco ad accedere all'admin
Tutto costruito, ma il login non funzionava. Ho scritto:
Ho problemi con accesso alla admin, non riconosce la password
Cosa è successo: Cursor mi ha guidato a generare una password criptata e metterla nel file di configurazione. Sembrava tutto a posto, ma ancora non entravo.
Prompt 6 — Ma l'email è corretta!
Convinto che il problema fosse la password, ho insistito:
Ma l'email è corretta
Cosa è successo: Cursor ha scoperto il vero problema: non era (solo) la password sbagliata. C'era un trucco nascosto nel file di configurazione — i caratteri $ nella password criptata venivano letti male dal sistema. Soluzione: salvare la password in un formato diverso (base64). Dopo quella modifica, il login ha funzionato.
Lezione: a volte il problema non è quello che pensi. Continua a descrivere cosa succede — l'IA indaga.
Le difficoltà con la password (spiegato semplice)
Ecco cosa abbiamo imparato sul login admin, senza tecnicismi:
- La password va "tradotta" — non si scrive in chiaro nel file di configurazione, si genera con un comando speciale
- Attenzione ai comandi — quando le istruzioni dicono
la-tua-password, va sostituito con la password vera (non copiare il testo di esempio!) - L'email deve essere identica — anche una lettera sbagliata blocca l'accesso
- Il file .env è capriccioso — certi caratteri speciali (
$) possono rompere tutto; per questo ora usiamo il formato base64 - Dopo ogni modifica, riavvia il server — altrimenti non vede le modifiche
Il mio metodo in quattro righe
- Dico cosa voglio — in italiano normale
- Affino — lingue, stile, contenuti
- Correggo — se qualcosa non va, lo dico
- Insisto — se non basta, spiego di nuovo da un altro angolo
Prova tu
Non serve sapere programmare. Serve saper chiedere — e non mollare quando qualcosa non va. Il login admin è stato il momento più frustrante, e l'abbiamo risolto comunque con un altro prompt.
Questo è il mio lavoro con l'IA: parlare, guidare, correggere. Il codice lo scrive Cursor.